4 luoghi da visitare a Venezia: i miei indirizzi del cuore

Quando penso ai luoghi da visitare a Venezia, mi attirano sempre quelli capaci di svelare qualcosa di inaspettato. Ho sempre sentito un legame speciale con questa città. È vicina a casa, eppure ogni volta che ci torno scopro qualcosa di nuovo: un dettaglio che non avevo notato, un luogo che mi lascia un ricordo, un punto di vista diverso su una città che pensavo di conoscere.

Come direttrice creativa di Parise, sono naturalmente attratta dai luoghi in cui arte, design e artigianalità si incontrano. Mi ispirano il modo in cui le persone plasmano gli spazi che le circondano, le storie che si nascondono dietro gli oggetti e quei dettagli capaci di rendere unico un luogo.

Questi sono quattro luoghi di Venezia che amo, ognuno per una ragione diversa. Non un itinerario tradizionale, ma alcuni consigli personali per vivere la città seguendo i propri ritmi.

1. Libreria Acqua Alta: perdersi tra libri e sorprese

Ci sono luoghi che si scoprono meglio senza avere un programma. La Libreria Acqua Alta è uno di questi.

Mi piace perdermi tra i suoi libri, le opere d’arte e gli angoli sorprendenti. C’è qualcosa di speciale nei luoghi che invitano a vagare senza fretta, a guardarsi intorno e a scoprire cose che, in realtà, non stavamo nemmeno cercando.
Per me, l’ispirazione comincia spesso così. Non sempre bisogna andarla a cercare: a volte è lei a trovarci, in un dettaglio inaspettato o in qualcosa che, semplicemente, cattura il nostro sguardo.
Ogni volta che ci torno, mi piace lasciare un po’ di spazio all’imprevisto. Dopotutto, le scoperte più belle non sono sempre quelle che avevamo programmato di fare.

La trovi su Instagram: @libreriaacquaalta

2. Palazzina Fortuny: arte, interni e ispirazione

Ci sono luoghi che visitiamo e altri che continuano a ispirarci anche molto tempo dopo averli lasciati.

Per me, Palazzina Fortuny è uno di questi. Il suo universo fatto di arte, interni e dettagli è stato più volte fonte d’ispirazione. Mi attraggono la sua atmosfera, il dialogo tra gli oggetti e gli spazi e le idee che emergono quando ci si concede il tempo di osservare con maggiore attenzione.
Lavorare nel mondo del design mi ha insegnato a prestare attenzione a ciò che, altrimenti, rischierebbe di passare inosservato. La texture di un materiale, l’equilibrio di una composizione, il carattere di un oggetto: sono i piccoli dettagli a poter cambiare il modo in cui percepiamo qualcosa nel suo insieme.
Luoghi come questo mi ricordano che la creatività raramente nasce da un processo isolato. Cresce attraverso l’osservazione, la curiosità e tutto ciò che incontriamo lungo il cammino.
Quando sono a Venezia, mi piace ritagliarmi del tempo per visitare luoghi capaci di farmi guardare le cose da una prospettiva diversa. Palazzina Fortuny è sicuramente uno di questi.

Scoprila online: Palazzina Fortuny

3. La Bottiglia: un aperitivo con un legame speciale

Non tutti i luoghi del cuore devono avere una ragione particolare. A volte, sono semplicemente posti in cui ci si sente bene.

La Bottiglia è uno dei miei indirizzi preferiti per un aperitivo o una serata rilassata a Venezia. Ha un carattere che rispecchia molto la Venezia che amo: un luogo in cui fermarsi, godersi il momento e lasciare che la conversazione scorra spontaneamente.
C’è anche un legame speciale con la mia città, Bassano del Grappa. Ma questa è una storia per un’altra volta…
Credo che siano proprio queste connessioni personali a rendere così significativo scoprire un luogo. Non si tratta mai soltanto di un indirizzo, ma dei ricordi, delle persone e delle piccole storie che, poco alla volta, entrano a far parte del nostro rapporto con una città.
E a volte, prima di rimettersi in cammino, basta semplicemente trovare un bel posto in cui fermarsi per un po’.

La trovi su Instagram: @labottiglia_venice

4. Venissa: un luogo speciale in cui rallentare

Ogni tanto ci sono occasioni che meritano qualcosa di davvero speciale.

In quei momenti penso a Venissa, un luogo che associo al piacere di rallentare, assaporare il presente e scoprire un volto diverso di Venezia. Mi piace l’idea di allontanarsi dal ritmo consueto della città e concedersi la possibilità di vivere un luogo senza fretta. Osservare ciò che ci circonda, godersi l’esperienza e dare al momento tutto il tempo che merita. Nella vita di tutti i giorni è facile passare da una cosa all’altra senza fermarsi davvero. Luoghi come Venissa offrono una prospettiva diversa: sono un invito a fare una pausa e ad apprezzare il posto in cui ci troviamo.
Per me, è anche questo uno dei piaceri di tornare a Venezia. C’è sempre un altro lato da scoprire, un nuovo motivo per guardare la città con occhi diversi.

La trovi su Instagram: @venissa_tenuta

Scoprire Venezia da una prospettiva diversa

Per me, i migliori luoghi da visitare a Venezia non sono necessariamente i più famosi. Sono quelli che accendono la curiosità, ispirano un nuovo punto di vista o invitano semplicemente a rallentare.
Questi sono quattro indirizzi in cui amo tornare e che spero possano offrirti un modo diverso di vivere una città che ha sempre qualcosa di nuovo da raccontare.

Se ti trovi a Venezia, il mio consiglio è semplice: lascia nella tua giornata un po’ di spazio per la curiosità. Scegli una strada più lunga, segui il tuo istinto e non sentirti in dovere di vedere tutto. Potresti scoprire che i momenti che ricorderai più a lungo sono proprio quelli che non avevi programmato.